“L’ISOLA CHE FORSE C’È”. SPETTACOLO TEATRALE DELLA PRIMARIA DI SANT’ALBANO

Data:

giovedì, 16 giugno 2022

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“E’ sera … la sera dell’ultimo giorno di scuola. Chi, fra voi adulti che state per assistere a questo spettacolo, non ricorda il sapore magico di quella sera, quella che apriva le porte dell’estate, quella che improvvisamente ci faceva scoprire di essere cresciuti, più grandi, di esserci lasciati qualcosa alle spalle e di avere davanti qualcosa di nuovo …

Eh sì, è una sera un po’ diversa, un po’ magica, la serata adatta per raccontarvi una storia! Ma in questa sera così diversa da tutte le altre nell’anno, saranno i bambini a raccontare una storia a voi grandi. Perché anche i grandi hanno bisogno di storie, perché anche i grandi a volte hanno qualcosa in fondo al cuore che non li lascia dormire, qualcosa che solo una storia può sciogliere e portar via.

Come inizia una storia? Lo sanno tutti: “c’era una volta …” … e allora andiamo a cominciare!

C’era una volta un paese che assomigliava un po’ al nostro, ma non era proprio il nostro e in quel paese si era perso qualcosa. Quel qualcosa era la voglia  di ascoltarsi, di capirsi e di prendersi cura delle cose e delle persone. In quel paese i bambini non erano felici, ma i bambini, si sa, a non essere felici non si possono proprio rassegnare …”

Così iniziava la storia che i bambini delle classi terza, quarte e quinte della scuola Primaria di Sant’Albano hanno messo in scena mercoledì 8 giugno a conclusione dell’anno scolastico e di un percorso di animazione teatrale iniziato con il piano estate nei mesi di settembre e ottobre e concluso con il progetto “L’isola del teatro” nell’ultimo mese di lezioni.

Lavorando in orario extrascolastico per dieci pomeriggi, quaranta bambini hanno conosciuto e sperimentato i vari aspetti dei linguaggi teatrali: la voce, i movimenti, i suoni, le forme espressive.

Attraverso un lavoro di improvvisazione sul canovaccio della storia hanno costruito un copione come momento conclusivo di un confronto fra il linguaggio del racconto verbale, di quello scritto e del dialogo orale.

Parallelamente hanno lavorato alla realizzazione di bellissime scenografie ed oggetti di scena.

Nello spettacolo hanno recitato insieme  ad insegnanti, genitori e a due ragazze e un ragazzo che, dopo aver partecipato a progetti teatrali quando erano alunni della primaria, hanno chiesto di poter collaborare al progetto.

È stato davvero emozionante, per i bambini, per il numeroso pubblico di genitori, nonni ed amici, per gli insegnanti e per la Dirigente ritrovarsi per questa serata, vivere insieme la storia del viaggio verso un’isola che forse c’è alla ricerca del segreto della saggezza e scoprire che, come hanno cantato insieme tutti gli attori nella scena conclusiva, “come sanno bene saggi e bambini, sono le piccole cose belle che fanno bella la nostra vita e quando accadono all’improvviso, un sorriso spunterà”.