La Memoria storica vive attraverso le “Lettere dal fronte” della 3C di Bene Vagienna

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domenica, 25 aprile 2021

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collegamento missione libano -media bene vahienna.

Trasformare la Dad in opportunità, questo serve in momenti difficili alla scuola. In quest’ottica la lezione di Storia può diventare un compito di realtà e avvicinare ragazzi di tredici anni alle speranze e alle sofferenze dei soldati che hanno combattuto la Grande guerra. L’hanno sperimentato i ragazzi e le ragazze della 3C della Media di Bene Vagienna, coadiuvati dall’insegnante di Lettere, Samantha Viva, che hanno realizzato un compito di realtà sulla vita nelle trincee, dopo aver studiato il periodo e aver consultato l’archivio storico online. Immedesimandosi in un contesto difficile hanno provato a scrivere le loro “Lettere dal fronte” e poi hanno realizzato, da casa, un video, in cui leggevano le parole che li avevano accomunati, pur così lontani nel tempo, a quelle che ragazzi poco più grandi di loro scrivevano, col cuore pieno di speranza alle loro famiglie e ai cari lontani. 

Il progetto “Lettere dal fronte” ha infine varcato i confini del tempo e dello spazio ed è arrivato ai militari della Brigata Alpina Taurinense, attualmente impegnati in Libano, nell’ambito della missione Unifil, ricevendo un plauso dal Generale Davide Scalabrin, che in collegamento, insieme all’ufficiale responsabile della Pubblica Informazione, Maggiore Bruno Vio, ha portato virtualmente in classe, lo spirito che accomuna ieri e oggi i militari che servono la causa della libertà. 

La dirigente Lorella Sartirano, presente all’incontro via meet, ha ricordato ai ragazzi come la scuola sia chiamata a far questo: “Rendervi futuri cittadini di domani, consapevoli del ruolo delle Istituzioni e della Storia, che diventa così veicolo, attraverso lo studio dei fatti e dei suoi protagonisti, di un esempio che affidiamo a voi, perché possa crescere e maturare quel senso di democrazia che è l’anima della nostra civiltà”. 

Sul ruolo della Memoria e su quanto sia importante riempirla di significati, il messaggio del Generale Davide Scalabrin, al comando del settore ovest della missione Unifil, ha lasciato un segno importante sui ragazzi, collegati ad ascoltarlo: “Col vostro compito avete messo in luce paure e speranze e colto l’importanza storica di quel momento, avete compreso i sentimenti di quei giovani. Il vostro lavoro è più che un semplice compito, è un esercizio di vita. La memoria di chi ci ha preceduto non è solo una necessità storica ma un dovere morale; non smettete quindi di parlarne, di leggere la storia e di pensare a ciò che questo progetto ha significato per voi, perché il vostro compito, il nostro compito, è quello di alimentare questo ricordo giorno dopo giorno”.

 

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