Taglio del nastro alla Primaria per la fine dei lavori antisismici.

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da Segreteria

del lunedì, 07 novembre 2022

Le classi presto arricchite anche da un nuovo giardino esterno

Si è svolta stamattina (7 novembre) all’esterno del plesso della Primaria di Bene Vagienna, la cerimonia di consegna delle classi, dopo la ristrutturazione, con conseguente adeguamento antisismico che ha interessato l’edificio della scuola Primaria, negli scorsi mesi. Alla presenza del sindaco Claudio Ambrogio, accompagnato dalla Vice Sindaca, Rosaria Dogliani e dall’Ing. Mauro Corrado, la Dirigente Lorella Sartirano ha voluto tagliare il nastro inaugurale, ringraziando tutti coloro che si sono impegnati per la realizzazione, in breve tempo, del progetto. In particolare il direttore dei lavori, le collaboratrici scolastiche, le Responsabili di plesso e le prime collaboratrici della Dirigente, oltre ai genitori e ai bambini, che hanno continuato a svolgere la loro attività, anche se in aule di fortuna, in attesa della fine della riqualificazione.

L’occasione è stata propizia anche per ringraziare per il sostegno di BeneBanca, con il direttore responsabile di Bene Vagienna, Claudia Calandri, intervenuta alla cerimonia, che elargirà, entro dicembre, un contributo di oltre 8mila euro alla scuola. La somma verrà utilizzata per fornire arredi alle classi e altri materiali che servono alla didattica. Inoltre, entro la prossima settimana, partiranno i lavori per la riqualificazione dell’area esterna, sia nel plesso di Bene Vagienna che alla Primaria di Trinità, grazie ai fondi del PON FESR Edugreen (25.000 euro assegnati).

Si tratta della realizzazione di tre tipologie di aree verdi, connotate da piante abbinate a tematiche d’insegnamento. In particolare un progetto aiuterà i più piccoli ad entrare nella storia e nella geografia, con piante “storiche” e provenienti dai diversi continenti. Un altro sarà utile per studiare le strutture geometriche, ad esempio in verticale, usando frutti rampicanti, quindi la tematica sarà la geometria. I giardini avranno quindi una molteplice varietà di piante coltivate in modo ecosostenibile che oltre al richiamo alla biodiversità si doterà di impianti idrici con poco uso dell’acqua e di terreno con capacità di trattenere l’acqua delle piogge. Partner del progetto sono alcuni vivai della zona e la filiera Slowfood.