Giovedì 23 aprile le classi prime della Scuola Secondaria di Sant’Albano Stura hanno ricevuto una visita d’eccezione: la scrittrice Maria Teresa Milano ha tenuto una lezione in ciascuna classe sull'importanza e sull’attualità delle figure femminili nella Bibbia. In concomitanza con San Giorgio, la Giornata internazionale del libro, l’incontro con l’autrice del libro “Le indomabili donne della Bibbia” è stato un momento davvero coinvolgente e ricco di spunti interessanti. Fin dall’inizio, l’autrice ha raccontato con grande sincerità il percorso che l’ha portata alla scrittura del libro, spiegando come l’idea sia nata da una passione personale e si sia sviluppata nel corso di diversi mesi di lavoro intenso, tra ricerca, riflessione e revisione.
Ha sottolineato quanto sia stato importante il contributo delle persone a lei vicine, in particolare di alcune amiche che l’hanno sostenuta e accompagnata lungo questo percorso.
Tra queste, ha citato Valentina Merzi, una fumettista che l’ha aiutata a dare forma visiva ad alcune intuizioni e a rendere i personaggi ancora più vivi. Questo scambio di esperienze tra amiche ha arricchito profondamente il progetto, trasformandolo in un lavoro condiviso, non solo individuale.
Essendo anche un’appassionata di musica, l’autrice ha raccontato come, grazie all’aiuto di alcuni studenti, sia riuscita a individuare sorprendenti somiglianze tra i personaggi biblici e figure contemporanee, come attori e cantanti. Questo parallelo ha reso le storie ancora più attuali e accessibili, permettendo a tutti di coglierne meglio il significato.
Durante l’incontro, l’autrice ci ha anche introdotti ad alcuni aspetti tecnici della lingua ebraica, soffermandosi in particolare sul significato dei nomi dei personaggi. Ha spiegato come, nella tradizione ebraica, i nomi non siano mai casuali, ma racchiudano un significato profondo che contribuisce a definire l’identità e il ruolo di ciascuna figura.
Uno dei momenti più significativi è stato quando ha affermato che non conoscere le vicende delle donne nella Bibbia significa perdere metà della grandezza degli eventi che essa racconta. Questa riflessione ha colpito molto tutti i presenti, offrendo una nuova prospettiva di lettura.
L’incontro si è svolto sotto forma di dialogo tra l’autrice e gli studenti, rendendo l’appuntamento particolarmente dinamico e partecipato. Gli alunni hanno avuto modo di fare domande, esprimere curiosità e condividere le proprie impressioni, creando un clima di scambio vivo e stimolante.
da Segreteria
del martedì, 28 aprile 2026