Si è conclusa la mobilità internazionale che ha visto la docente Sonia Boggio Fracchia impegnata a Dublino nel'ambito del programma Erasmus+ dal 14 al 20 giugno. Una settimana intensa che ha rappresentato un'occasione d'oro per il potenziamento linguistico, ma anche per un'immersione totale nel patrimonio storico, naturalistico e artistico irlandese.
Il progetto ha seguito un'efficace formula duale: formazione linguistica avanzata al mattino e un ricchissimo programma di visite culturali nel pomeriggio e nelle serate.
Le mattine sono state dedicate interamente alle lezioni presso l’Atlas Language School, un istituto partner accreditato nel centro di Dublino. Le attività didattiche si sono concentrate sulla fluency (la fluidità espositiva), sul dibattito, sul lavoro di squadra e sull’ampliamento lessicale attraverso lo studio di espressioni idiomatiche e registri linguistici differenziati a seconda del contesto d'uso. Questo approccio comunicativo ha permesso di abbattere le barriere linguistiche e di acquisire metodologie d'avanguardia, pronte per essere condivise e integrate nel nostro Istituto. L'eterogeneità della classe, composta da docenti, professionisti e studenti provenienti da ogni parte del mondo, ha costituito un valore aggiunto. Davanti a un caffè durante la pausa della mattinata, si sono abbattute le barriere e l’inglese ha smesso di essere una materia di studio per diventare l'unico mezzo per fare amicizia.
Ogni pomeriggio la teoria dell'aula ha lasciato spazio alla pratica sul campo.
Il primo giorno, accompagnati da una guida esperta, si è svolta una passeggiata storica alla scoperta della Dublino georgiana e medievale, per comprendere le evoluzioni sociali e architettoniche della capitale. Nei giorni seguenti c’è stata la possibilità di visitare il Trinity College, dove si è potuto camminare tra gli scaffali monumentali in legno della Long Room e ammirare da vicino il Book of Kells, il celeberrimo manoscritto miniato risalente a più di mille anni fa.
L’ultimo giorno la visita alla Guinness Storehouse è stata un'esperienza focalizzata sulla storia industriale e sul marketing territoriale. La visita all'ex stabilimento produttivo ha mostrato un modello d'eccellenza di musealizzazione interattiva, culminato con la vista panoramica a 360° sulla città.
Il programma ha previsto anche affascinanti uscite fuori porta per scoprire l'anima più autentica dell'isola, quali Il Castello di Malahide, una splendida fortezza medievale irlandese circondata da meravigliosi giardini botanici, ed Enniskerry, un suggestivo villaggio della contea di Wicklow, celebre per la sua atmosfera pittoresca, l'architettura vittoriana e la natura incontaminata circostante.
Il momento culminante della dimensione culturale dell'Erasmus si è consumato al Gaiety Theatre, dove la delegazione ha assistito a una replica di Riverdance. Lo spettacolo, famoso in tutto il mondo, ha incantato i presenti con le sue coreografie mozzafiato di danza tradizionale
irlandese a ritmo di tip-tap, accompagnate da musica folk dal vivo. Un'esperienza che ha trasmesso l'nergia, l'orgoglio e l'dentità culturale profonda di questo popolo.
Il bilancio finale: ne vale la pena?
Una settimana vola, è innegabile. Eppure, questa formula intensiva dimostra che non serve un anno intero per cambiare prospettiva. Si torna a casa con una pronuncia più sicura, una rete di contatti internazionali e la consapevolezza che Dublino, con la sua accoglienza calorosa e la sua pioggia improvvisa, ti lascia addosso una strana forma di nostalgia. La chiamano Craic (divertimento, atmosfera, vita): una volta provata, vorrete solo pianificare la prossima partenza.
Un ringraziamento speciale va all’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte e a tutta la comunità scolastica che ha supportato l'organizzazione di questa importante mobilità.
da Segreteria
del giovedì, 25 giugno 2026